Reportage Pitti Uomo: branding psychedelia

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Pitti Uomo, 92esima edizione ha appena chiuso i battenti, con un incremento dei buyer stranieri ed un minore afflusso da parte degli italiani.
All’insegna di un’ottimizzazione degli spazi, questa edizione Pitti Uomo verrà ricordata, oltre che per il caldo forsennato, anche per l’immenso numero di variabili con cui i brand lifestyle si propongono ai consumatori.

Tra tutte, le collaborazioni in limited edition rimangono una delle chiavi di volta: Champion x Paolo Pecora Milano, Serapian con Tokyobike, Nixon con Santa Cruz.

Brand extension ancora vivace, con Herschel che allarga al rainwear, Woolrich alle calzature, Cruciani C con la pelletteria e piccola pelletteria, Superdry che scommette sempre di più sullo sport, più tecnico che sportswear.

Le nostre menzioni d’onore vanno a Francesco Gabbani che dichiara di non avere la minima idea del fashion business in occasione della comparsata allo stand Gaelle (che dopo la donna parte con l’uomo); e a Wrangler, che continua la sua celebrazione vintage con Peter Max, confermando il leitmotiv di questa edizione tutta psichedelica: Pitti Blooms

Ecco la nostra selezione

About Paolo Lucci

Branding and licensing specialist, Brand Jam's founder and heartful promoter.