Bentley vs. Bentley, Davide batte Golia

Bentley Motors, parte del Gruppo Volkswagen, ha perso in appello contro Bentley Clothing la controversia legale sull’uso del marchio Bentley per l’abbigliamento.

La storia è probabilmente nota a tutti i fedeli lettori di Brand Jam. Bentley Clothing è un marchio di abbigliamento british lifestyle, fondato nel 1962 e di proprietà della famiglia Lees, mentre Bentley Motors, all’interno della strategia di brand extension e merchandising, lancia una gamma di abbigliamento “Bentley” nel 2005 sul sito web Bentley Collection Limited.

Secondo Christopher Lees, amministratore delegato di Bentley Clothing, Bentley Motors sembra rivendicare con questa collezione la proprietà del marchio “Bentley” anche sull’abbigliamento. “Questo ha portato alcune aziende a dubitare di chi sia il legittimo proprietario del marchio. Inoltre, nonostante abbiamo da tempo prodotto linee di abbigliamento da golf, Bentley Motors ha anche proposto capi da golf con Aquascutum, un marchio nostro cliente da tempo, a cui abbiamo prodotto numerose linee di capispalla.”

Mentre Bentley Clothing tenta inizialmente di dirimere la situazione con un accordo amichevole, Bentley Motors non ha mai accettato alcuna proposta, come ci aveva già illustrato Christopher Lees in una precedente intervista. Il contenzioso assume il profilo di una vera e propria battaglia legale quando Bentley Motors chiede la cancellazione di tutti i marchi registrati dell’azienda di abbigliamento di Lees, che risalgono al 1982.

Nel marzo 2017 la controversia sembra risolversi: la domanda di Bentley Motor viene dichiarata non valida e il marchio Bentley Clothing rimane sotto il controllo e la proprietà della famiglia Lees, per quanto il business sia ormai compromesso.

Bentley Motors non ci sta, ma dopo aver perso alla High Court nel 2019, ricorre in appello, e solo la scorsa settimana, con decisione unanime, la Corte d’Appello di Londra ha ritenuto che Bentley Motors abbia violato i marchi registrati da Bentley Clothing utilizzando lo stesso marchio sui loro prodotti di abbigliamento.

Bentley Motors deve quindi definitivamente cessare l’uso del marchio Bentley e dei suoi loghi su tutti i capi d’abbigliamento.

Il giudice Hacon dichiara: “La mia impressione relativamente alla politica di Bentley Motors è che ci sia stato l’intento di eliminare il diritto di Bentley Clothing all’uso del marchio e, in definitiva, di estinguere del tutto il diritto di Bentley Clothing”.

Chris Lees, ha dichiarato: “Abbiamo cercato di sviluppare il brand che abbiamo acquistato nel 1990 ed è risultato impossibile. Bentley Motors ci ha costretti a una costosa battaglia legale, rovinosa sotto molti aspetti. Saremo molto felici quando potremo finalmente iniziare a far crescere la nostra attività e a farla tornare quella di una volta “.

All’epoca in cui abbiamo raccolto la prima intervista, nel novembre 2015, Christopher Lees affermava: “Il “nostro” Bentley è un marchio forte. Gode di ottima reputazione e popolarità nel settore dell’abbigliamento e della distribuzione. In effetti, uno dei più grandi operatori del settore, Edinburgh Woollen Mill / Peacocks, ci ha chiesto di potere acquistare il marchio “.

Chris Lees si ritiene oggi fiducioso che Bentley Clothing possa tornare al livello dei 5 milioni di sterline all’anno, con clienti tra cui House of Fraser e Fenwicks e centinaia di rivenditori indipendenti e golf club in tutto il Regno Unito e in Irlanda.