Britto Loves Brand Extension

Romero Britto

Energia, ottimismo e joie de vivre. Queste le cifre di Romero Britto, classe 1963, nato come artista brasiliano di strada,  affermatosi nella New York di Andy Warhol e Roy Lichtestein, e divenuto popolare grazie ai numersosi progetti di design e collaborazioni con marchi quali Absolut Vodka, Bentley, Audi. Fino ad arrivare ad un vero e proprio progetto di brand extension, inaugurato pochi giorni fa durante la settimana milanese del design.  Dove Britto e Infiniti hanno presentato nelle vetrine di Coin il progetto “Infiniti Loves Romero Britto”, la prima collezione di sedute e complementi d’arredo decorati dal creativo brasiliano. Abbiamo incontrato Alex Ragazzi di Licensing Vision, promotore del progetto e della brand extension Britto, per capire meglio come dall’arte di strada si può arrivare al licensing.

 

Come nasce il concept  Britto? Possiamo parlare di “brand”?

Romero Britto è a tutti gli effetti un artista della New – Pop Art, lo dimostrano le sue opere, il suo percorso artistico e le gallerie d’arte di tutto il mondo che accolgono i suoi lavori, ma allo stesso tempo il suo spirito, la sua filosofia e la  sua ispirazione artistica sono lontane dagli schemi tradizionali nei quali viene normalmente catalogata l’arte contemporanea .  Molti artisti sono pronti a “storcere  il naso” se sono avvicinati ad un termine come “Brand”, mentre Romero non ha nessuna paura e ritrosia ad applicare colori , grafiche , disegni, su prodotti “POP” destinati al mercato.

Arte vs. consumer products: come si sviluppano le collaborazioni di Britto ?

Romero Britto ha un rapporto personale e diretto con le aziende, che attraverso Shriver Art e Licensing Vision, specializzate nel mondo del licensing e della brand extension, arrivano a presentare delle richieste specifiche di collaborazione. Poi, analizzati prodotti,  posizionamento ,distribuzione e strategia di comunicazione si passa alla fase di interpretazione grafica, stilistica ed artistica da parte di Romero.

Quanto è difficile/facile per un artista collaborare con un’azienda? Quali sono i punti critici?

Fondamentale è il lavoro di preparazione e selezione delle Aziende potenziali Licenziatarie svolto dalle Agenzie Partner di Romero  Britto – Shriver Art e Licensing Vision. Trattandosi di specialisti di Licensing ma anche di strategia di sviluppo di Brand, sanno esattamente leggere i Valori e lo Spirito di un marchio e quindi anche i punti di forza e di debolezza di un prodotto nel proprio mercato di riferimento.

Qual è il ruolo di Licensing Vision nel processo?

Licensing Vision è direttamente coinvolta in tutto il processo di Licensing: dalla fase di selezione delle aziende potenziali Licenziatarie,  sino alla gestione operativa vera e propria successiva alla scelta del Licenziatario, e quindi alla declinazione della Style Guide nelle fasi di sviluppo prodotto, attraverso le riunioni creative ed i brief che vengono portati a Romero Britto. Estrema cura e  attenzione vanno al coordinamento delle fasi di lancio connesse alla distribuzione e commercializzazione del prodotto: conferenza stampa, approvazione dei materiali di comunicazione, cataloghi, stand fieristici, sino al controllo amministrativo dei risultati di vendita presentati dal Licenziatario.

Qual è il respiro territoriale del progetto? Ci sono Paesi più sensibili di altri?

Il progetto di Brand Extension per il Marchio Romero Britto è nato e si è consolidato negli Stati Uniti, negli ultimi 15 anni,  ma sta vivendo un veloce sviluppo anche in Asia ed Europa. Fortunatamente la Pop Art ed il Colore, quale elemento identificativo tipico anche dello stile di Romero Britto, sta contaminando tantissimi settori: abbigliamento, accessori moda, arredamento, profumi . E si tratta di un linguaggio trasversale che colpisce prodotti di lusso ma anche prodotti economici e di basso prezzo presenti nei mercati di tutto il mondo.

Quali sono i progetti in atto?

Non potendo anticipare i nomi specifici, per naturali questioni di riservatezza,  delle numerose aziende con le quali stiamo parlando, possiamo invece indicare i settori merceologici complementari rispetto a quelli già esistenti: occhiali, orologi, profumi, ombrelli e accessori Pioggia, lampade, vetro artigianale di Murano, arredo giardino, moto  e automobili

Collaborazioni con fashion brands: quali e quando?

Alcuni Brand internazionali ci hanno contattato per delle semplici “Limited Edition”, tipiche per il segmento moda come T-shirt e felpe, ma la nostra preferenza è per operazioni di retail licensing che vedano la nascita di “Capsule Collection” o “Flash Collection” per veicolare il “Total Look Romero Britto”: abbigliamento + accessori + pelletteria . Tutto destinato ad un unico retailer, oppure distribuiti in via privilegiata con l’insegna di una singola catena, per poi passare alla distribuzione multimarca. Questo tipo di operazioni sono forse più complicate dal punto di vista organizzativo ed operativo – commerciale, ma garantiscono la massima qualità del prodotto e della comunicazione connessi al Brand.