La stessa etica con cui Brunello Cucinelli gestisce il proprio marchio investe anche la brand extension in licenza. Nel senso che solo un partner solido che condivide buona parte dei valori – soprattutto umani- del brand può essere il migliore candidato per uno sviluppo di categorie di prodotto strategiche. E al di là delle royalties, quello che conta è la qualità del progetto.

Questo concetto, alla base dell’accordo sull’eyewear stretto con Essilor Luxottica l’anno scorso, ha portato Cucinelli a lanciare due profumi, per donna e uomo, insieme a Euroitalia, l’azienda familiare italiana nata nel 1978, e gestita da allora da Giovanni Sgariboldi e la sua famiglia.

Questi accordi di “licensing contemporaneo”, così come definiti dallo stesso Cucinelli, vengono applicati solo quando la categoria di prodotto si innesta armoniosamente con i valori del marchio, e unicamente con partner allineati alla stessa etica di business.

L’accordo per i profumi nasce nel 2020, e ci sono voluti due anni perché Brunello Cucinelli pour Femme e Brunello Cucinelli pour Homme vedessero la luce. Euroitalia, licenziataria per Versace, DSquared2, Missoni e Michael Kors, ha impiegato per il progetto due “nasi” di Firmenich,  Daphné Bugey e Olivier Cresp, i quali si sono ispirati ai filari di cipressi di Solomeo, la sede Brunello Cucinelli, per creare le prime due fragranze dedicate “ai sognatori, eroi moderni”, così definiti da Carolina Cucinelli, co-direttore creativo del marchio.

I due profumi sono stati presentati la settimana scorsa, e disponibili fino a maggio solo presso gli store Brunello Cucinelli. Dopodichè verranno distribuiti in Europa e Medio Oriente, mentre per il mercato USA occorrerà attendere Ottobre, e per l’Asia, l’inizio del 2024.