Chloé e Unicef insieme per il “girl power”

In occasione della festa della donna, Chloé e UNICEF hanno annunciato una partnership globale per promuovere l’uguaglianza di genere attraverso soluzioni innovative, sviluppate con e per le adolescenti, per supportarle ad eccellere nel futuro professionale.

La campagna “Girls Forward” è una partnership triennale, che includerà il supporto ai programmi UNICEF rivolti a ragazze e giovani donne, tra cui miglioramento delle capacità digitali e tecnologiche, dello spirito imprenditoriale e della fiducia in sé stesse.

Questa partnership fa eco allo spirito del fondatore di Chloé Gaby Aghion: dare alle donne la libertà di osare essere se stesse e la sua logica si basa sul fatto che le donne con istruzione secondaria possono aspettarsi di guadagnare quasi il doppio rispetto a quelle senza istruzione.

Investire nelle adolescenti accelera il progresso per tutti: per se stessi, per le famiglie e per le nazioni. La possibilità di imparare, di far parte di una comunità professionale in progetti ad alto valore e di diventare imprenditrici, fa crescere l’economia generale.

Di fatto, le ragazze nel mondo dai 10 ai 14 anni trascorrono il 50% in più del loro tempo in faccende domestiche, rispetto ai ragazzi della stessa età; un divario che aumenta quando le ragazze maturano.

Inoltre, le ragazze tra i 15 e i 19 anni hanno più del doppio delle probabilità rispetto ai ragazzi della stessa età di essere escluse da istruzione, lavoro o formazione. Tra le donne occupate sono frequenti inoltre non solo casi di segregazione, ma anche di accesso limitato al capitale e alle reti come imprenditrici e: senza contare che a livello globale, le donne guadagnano in media il 77% di ciò che guadagnano gli uomini.

Chloé sosterrà quindi l’UNICEF nel suo obiettivo di fornire a 6,5 milioni di ragazze le competenze per l’occupazione, la formazione, l’empowerment personale e l’attivismo civico.

Per comunicare la campagna “Girls Forward” Chloé ha lanciato tre prodotti correlati alla causa: un braccialetto, una collana e una t-shirt, la cui vendita consentirà di raccogliere fondi a sostegno dei programmi UNICEF.
La campagna verrà supportata sui social media con la partecipazione di due influencer: Lucy Boynton e Katie Holmes.