“Sono sempre stato affascinato dal mondo del cinema. Dalla sua capacità di raccontare storie in grado di scandagliare l’avventura umana e le sue derive. Dalla sua abilità visionaria di scavare nel reale e di farne oggetto di interrogazioni immaginifiche”.

È quanto ha dichiarato Alessandro Michele, direttore creativo alla guida di Gucci, nella presentazione della campagna della maison per il prossimo autunno/inverno, omaggiando platealmente uno dei registi che forse più di tutti ha contribuito a rendere il cinema un luogo mistico ricco di storie avventurose e complesse: Stanley Kubrick. Un lavoro che si avvale di una collaborazione, con Warner Bros. e la Stanley Kubrick Film Archive, basata esclusivamente sulla comunicazione e sulla sua capacità di trascinare e coinvolgere il cliente-spettatore.

Le reference non si sprecano: grazie agli scatti di Mert & Marcus e l’ossessivo lavoro – come riferisce Michele – di Milena Canonero (vincitrice di 4 premi oscar per i miglior costumi) troviamo una replica perfetta di alcune delle scene dei film più amati ed osannati della cinematografia del regista statunitense, da Arancia Meccanica, Barry Lyndon, 2001: Odissea nello spazio a Eyes Wide Shut e The Shining; con inseriti all’interno dei look total Gucci, capaci sia di rendere omaggio ma anche di creare un contrasto estremamente coerente con il lavoro del cineasta. Un’operazione di ricerca e di attenta costruzione.

“Quando penso a un vestito – spiega il designer – non lo immagino mai separato dalla storia e dalla vita di chi lo indossa. Un abito, per me, non è mai solamente un pezzo di stoffa, piuttosto lo strumento attraverso cui riusciamo a narrare chi decidiamo di essere, a mettere in forma i nostri desideri e il senso ultimo del nostro stare. Per questo motivo ho sempre pensato alle mie collezioni come a dei film capaci di restituire una cinematografia del presente: una partitura di storie, eclettiche e dissonanti, capaci di sacralizzare l’umano e la sua capacità metamorfica”.

Una cinematografia e un immaginario che si arricchiscono inoltre di una nuova partnership con Universal, che propone, all’interno della collezione Gucci Love Parade, una felpa con paiette e lustrini che prende ispirazione dall’affascinante aura di Hollywood. Un capo che raffigura il logo retrò di “Universal Studios Hollywood” e che si pone come un’ode alla  “The Entertainment Capital of L.A.”.