Humphrey Bogart e Aquascutum: una branding story

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La collaborazione tra Aquascutum e Humphrey Bogart Estate è una delle più robuste operazioni di comunicazione heritage che abbiamo visto a Pitti Uomo.

Il marchio british, in pieno rilancio, ha presentato una collezione particolarmente profonda, che va dal formale allo sport-chic, e in cui ovviamente il trench vive da protagonista. Per rinsaldare ulteriormente le radici heritage del brand, però, il direttore creativo Thomas Harvey ha pensato di ricuperare il Kingsway, il trench iconico che Bogart indossava in Casablanca.

La storia è ulteriormente rafforzata dal fatto che Bogart era un affezionato cliente Aquascutum, che indossava anche quando non calcava la scene.

Il figlio Stephen, a capo della Humphrey Bogart Estate che ne cura i diritti, dichiara che “dopo quasi mezzo secolo dalla sua morte, Bogart rimane un’icona internazionale, più rispettata e celebrata oggi rispetto all’apice della sua carriera”. Per proteggere questa eredità l’Estate richiede che qualsiasi collaborazione abbia una base di forte autenticità, e questa operazione rientra pienamente in questo spirito.

Il “Bogart Trench Coat” rimane identico al modello originale, lievemente modificato nelle dimensioni per la diversa struttura dell’uomo contemporaneo, ed utilizza materiali impermeabili di nuova generazione, resi possibili grazie alle recenti tecnologie tessili. Una speciale etichetta, inoltre, dichiara che il capo è disegnato “come in origine per Humphrey Bogart” con tanto di firma e silhouette.

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Dal punto di vista della comunicazione, questa collaborazione conferisce un valore estremamente iconico ad Aquascutum, proprio per il vissuto di cui Bogart dispone: “Bogart era “cool” ancora prima che il termine venisse coniato” sostiene lo sceneggiatore e giornalista Robert Ryan. Basso di statura, non più giovane (è divenuto famoso a 42 anni), rispetto agli altri attori non sembrava avere le qualità necessarie a cavarsela sugli schermi, eppure è stato l’attore più pagato del suo tempo. Il suo magnetismo era contenuto in un uomo normale, “uno di noi” in cui lo spettatore poteva pensare di identificarsi.

E’ su questi valori che si fonda la strategia di comunicazione Aquascutum per rafforzare la sua linea. Ed in questo periodo, caratterizzato da tante collaborazioni con artisti “famosi per 15 minuti”, questa è sicuramente una collaborazione che salta agli occhi.