James Bond Spectre: licenza di promuovere

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L’arrivo di SPECTRE sui grandi schermi la prossima settimana (eccetto in UK e Irlanda, che anticipano al 26 ottobre) è annunciato da una serie di attività di comarketing e di licensing che giocano un ruolo vitale nella costruzione del ventiquattresimo episodio della saga di James Bond.

Questa volta, i produttori potranno addirittura essere grati in pari misura ai soliti grandi partner commerciali per il product placement ed il supporto advertising, e ai licenziatari per le fee e le royalties. Con il ritorno di Star Wars da un lato ed il buzz sui social relativi a Back to the Future – operazione nostalgia, il mercato dei sequel risulta effettivamente congestionato. Il supporto multimedia fornito dai partner costituisce quindi una forte spinta differenziante: per citare un analista, “i partner pagano per il privilegio di promuovere un film di Bond”.

Il fascino di James Bond è effettivamente unico nel mondo dell’entertainment e del licensing. La selezione di partner e di prodotti di elevato standing mantiene alto il valore del brand, che continua a conquistare l’interesse di consumatori attenti. Fateci caso: al contrario di qualsiasi altro film, una t shirt di James Bond è l’articolo di merchandising più difficile da vendere.

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Intorno ai recenti film di James Bobd i social media si esprimono in accesi dibattiti a proposito del product placement. L’annuncio che Skyfall avrebbe accolto Heineken come birra dell’agente speciale (!) ha creato un malumore globale. Ecco invece che Heineken partecipa anche a questa produzione, la più costosa della saga. Con un budget di oltre 100 milione di dollari, lo spot TV The Chase è pieno di chicche, e dà una mirabile prova di sintonia con l’eredità Bond (no, Bond non usa un Sub…).

Bollinger e Belvedere sono gli altri marchi beverage che SPECTRE ospita, ed entrambi si presentano al mercato con nuove limited edition come omaggio a Bond. Con la special edition di vodka Belvedere che include l’ultra rara bottiglia MI6, che sostituisce il profilo del Palazzo Belvedere con quello del quartier generale MI6, realizzato con l’inchiostro verde ispirato a quello usato dall’agente speciale per firmare i documenti segreti.

Dal lato automobilistico, il profilo di product placement è la quintessenza del mood British. Aston Martin continua la collaborazione, insieme a Jaguar Land Rover, che ha contribuito con numerosi veicoli in uso ai sinistri agenti SPECTRE. Per promuovere la collaborazione, il marchio inglese ospita speciali backstage con spettacolari scene di stunt. Senza un veicolo in special edition, i fan si dovranno però accontentare dei modelli in scala e portachiavi, in vendita sullo 007 Shop..

Anche il mondo del fashion e degli accessori figurano nella schiera delle collaborazioni. Sin dal lancio della locandina teaser di SPECTRE, il produttore di cachemire N.Peal ha stravenduto il dolcevita indossato da Daniel Craig. In tempi più recenti il brand di luxury travel Globe Trotter ha lanciato invece una collezione ambiziosa, che distingue i pezzi maschili e femminili rispettivamente con la descrizione “Spectre” e “Moneypenny”. Grande ritorno anche per Omega, con il Seamaster 300, e per Tom Ford con gli abiti e gli occhiali da sole. Da segnalare inoltre con il braccialetto “cattivo” di Swarovski.

La lista dei partner commerciali del film (distribuito da Sony) include inoltre Sony con la telefonia mobile, Gillette (con un altro spot TV), MAC Cosmetics (non abbiamo dettagli al momento) e VisitBritain.

Ecco una carrellata dei principali prodotti già disponibili.

Gavin Brown

About Gavin Brown

Founder of brand innovation agency, Crescendo Brands...providing research, insights, creativity and leads to brands in need of remarkable products.