E’ sempre utile dare un’occhiata a Supreme.com e ai lookbook di stagione, per poter dare un’occhiata critica alle partnership che il brand streetwear presenta con la sua logica-illogica.

Lo scopo del brand è di continuare a creare wow-effect, in pieno mood streetwear, e normalmente l’interpretazione della logica di selezione del suo mix di personaggi dei cartoni animati con operazioni di co-branding risulta abbastanza oscura.

Ma la stagione primavera estate appena presentata dimostra precisamente la direzione verso la contaminazione artistica contemporanea. La presenza di Kermit e i Muppets sembra infatti limitarsi ad un cameo su pochi item, così come un paio di immagini fotografiche di Maradona (!), mentre le grafiche street-abstract di Futura, che interpretano anche il logo Supreme sono protagoniste su numerosi capi.

A questi si aggiungono capi stampati con i personaggi dagli sguardi esageratamente dilatati tipici di Margaret Keane, l’arte primitiva di Josh Smith, e il neo-medievalista Miho Kuroyanagi. Poi Shaun Crawford, Jim Power, e il collettivo digitale AOI – Art On Internet arricchiscono la collezione di grafiche, immagini fotografiche e stampe, in un mix che ricorda una galleria d’arte contemporanea di Brooklyn.

Considerato il seguito del brand, e la sua capacità di influenzare a livello globale le collaborations di marchi più mainstream, è facile pensare che per l’arte contemporanea un futuro da protagonista nei lifestyle brand possa essere dietro l’angolo.