Banner

Per molte aziende il Capodanno cinese significa ancor una quaresima di email non risposte e ritardi nelle produzioni. Ma da qualche tempo alcuni brand ne hanno fatto un’opportunità di avvicinamento emotivo alla clientela cinese, utilizzando linguaggi e connessioni culturali più allargati.

Diciamolo: la tradizione del Capodanno cinese è molto più colorita e ricca rispetto alla nostra, e mai come quest’anno, quando l’8 fdi ebbraio la pecora lascerà il posto all’animale più dispettoso e burlone: la scimmia.

Abbiamo trovato sul web numerosi esempi di prodotti creati per festeggiare degnamente l’anno della scimmia. L’alta orologeria è tra le categorie più attive, nonostante le recenti contrazioni del mercato cinese del lusso.

Apple Watch, che segue il mercato luxury watch, propone una blanda operazione che ha più della “scimmia da laboratorio” che dell’impertinente. Beats, divisione di Apple, si spinge più in là con uno speciale set di cuffie disegnato dall’illustratore taiwanese/americano James Jean, che propone parallelamente una sua stampa in tiratura limitata.

I brand di calzature, avvezzi all’utilizzo creativo di temi e grafiche speciali, fanno la loro parte. Il nostrano Hogan si cimenta con una limited edition credibile, ovviamente per il mercato specifico. Vans si ispira a grafiche derivate da francobolli storici per tre pezzi in tiratura limitata. Brandchannel sostiene invece che i designer di Reebok abbiano malinterpretato la traduzione cinese google della parola “ragno” anziché “scimmia”, considerate le grafiche utilizzate.

Converse è il brand che forse ha trovato la soluzione perfetta, in collaborazione con Clot, il brand di Hong Kong, giocando sulla banana iconica dei Velvet Underground, e mettendo d’accordo su una bella capsule collection l’arte pop, la precedente licenza con Warhol, e –ovviamente- la scimmia.

Come riferimento alla subcultura pop, ci sarebbe piaciuto che qualcuno si fosse ricordato di magic clouds dalla serie televisiva di culto degli anni 80 (suggerimento utile per il prossimo anno della scimmia nel 2028…).

Ecco qui sotto una ricca carrellata di “monkey business”, dagli accessori ai cosmetici e ai prodotti di consumo.