PANTONE Color of the Year 2018, non solo tendenza

Sperimentazione e anticonformismo, con omaggi a Prince, David Bowie e Jimi Hendrix. Questi i riferimenti di Pantone Color Institute per il lancio del colore dell’anno 2018: l’Ultra Violet Purple.

Iniziata come attività di comunicazione, semplice ma incisiva, la definizione del colore dell’anno che verrà ha assunto con gli anni un peso da evento mediatico vero e proprio, raccogliendo nuove schiere di fan entusiasti in tutto il mondo.

“Il Color of the Year significa molto più di ciò che fa tendenza nel design; è più un riflesso di ciò di cui il mondo ha bisogno oggi” sostiene Laurie Pressman, Vice President di Pantone Color Institute.

Le ragioni della scelta del colore si fanno infatti sempre più profonde di anno in anno. Per la presentazione dell’Ultra Violet Purple , oltre a citare tre giganti della cultura pop degli ultimi 50 anni, Pantone usa riferimenti mistici e sprituali, come “i misteri del cosmo, l’intrigo di ciò che verrà, e le scoperte di nuovi orizzonti”.

Da utilizzare in modo benaugurale con consapevolezza, l’Ultra Violet Purple secondo Pantone offre “ un livello più elevato per colore che cercano rifugio da un mondo sovrastimolato. L’uso di luci dal tono porpora in spazi dedicati alla meditazione conferiscono energia e invitano alla connessione”.

Nel nostro piccolo mondo fatto di licensing e brand extension, il colore dell’anno molto spesso non può venire utilizzato dai numerosissimi licenziatari del brand Pantone per evidenti problemi di tempo tra l’ufficializzazione e processi produttivi. Ma il valore di questa attività risiede in un livello più ampio, e si misura con la capacità di attrarre una massa di fan globale, creando popolarità e ingaggio su un brand che diversamente rimarrebbe limitato ad una comunità di professionisti di design.

About Paolo Lucci

Branding and licensing specialist, Brand Jam's founder and heartful promoter.