Pull & Bear e Tate: la moda sostenibile si fonde con l’arte

Sono sempre di più i brand che capiscono l’importanza dell’incontro tra moda e arte, sia moderna e contemporanea, sia impressionista, o barocca. Si pensi a Yves Saint Laurent con Mondrian prima, e con Van Gogh poi, o a Jeff Koons e Louis Vuitton, o alla recente collezione di Vans con il MoMA.

Pull & Bear sembra crederci particolarmente: a giugno, ha lanciato una capsule streetwear arricchita dall’influenza pop di Smiley mixando spunti tratti dell’arte espressionista, impressionista, classica e barocca di Van Gogh, Monet, Vermeer e Michelangelo.

Oggi Pull & Bear ha deciso di rendere nuovamente omaggio all’arte, attraverso una capsule streetwear ricca di capi iconici. Questa volta, però, in collaborazione con la Tate Modern di Londra, ha scelto la pittura e le stampe degli artisti più famosi dell’arte moderna e contemporanea.

Le opere scelte, tutte esposte alla Tate Modern, sono tra quelle più note e sono firmate da artisti come Piet Mondrian, JMW Turner, Wassily Kandinsky, William Blake e Kurt Schwitters.

La collezione – piumini, felpe, t-shirt, pantaloni, e da accessori come borse, cappelli, calzini e sciarpe – rispecchia in pieno lo stile streetwear di Pull & Bear, con l’aggiunta di un’esplosione di colori e fantasie sorprendenti.

Tutta la collezione, lanciata con l’etichetta ‘Join Life’, è realizzata con tecniche e materiali di natura sostenibile e a basso impatto ambientale. Pull & Bear, infatti, parte del gruppo Inditex, si impegna con questa linea a realizzare i propri capi seguendo rigidi criteri di sostenibilità.

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About Paolo Lucci

Branding and licensing specialist, Brand Jam's founder and heartful promoter.