Reportage Mipel: interpretare i valori di brand

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Mipel – The Bag Show continua a costituire un contenitore interessante per chiunque si occupi di lifestyle branding e licensing; soprattutto perché le ultime edizioni, in contemporanea con la settimana della moda milanese, obbligano a vedere il mondo degli accessori in un’ottica integrata al fashion, anziché isolarlo.

I trend scelti dall’organizzazione parlano chiaro: Electro Hype, Rewind (effetto nostalgia anni 20), Smash Up, e On the Go sono effettivamente calati nelle tendenze generali. E non è sfuggito l’omaggio a Andy Warhol con cui Mipel ha attivato gli espositori: un gesto che aggiunge contemporaneità ai contenuti dell’evento.

Abbiamo notato esercizi di stile notevoli sia nel campo del licensing che in quello delle collaborations: le collezioni Vivienne Westwood propogono un ottimo contrasto tra l’impegno della prima linea charity e l’eleganza-senza-il-punk della seconda linea Anglomania.

La collezione Blauer sviluppata dal licenziatario Principe è coerente con il mood “universal soldier” del brand.

Un’ottima interpretazione delle borse Vespa, da parte del licenziatario Br-Ex, in una combinazione di estetica e funzione nel rispetto dei valori di marca dello scooter iconico, ed un’interessante esplorazione multicolor di Vip Flap con Pantone, che va al di là dei colori piatti forse un po’ troppo utilizzati dalle aziende licenziatarie.

E parlando di interpretazioni, una nota di merito va a Gabs, per la sua seconda capsule collection con Fiat500 esaltata da pattern artistici che aggiungono un nuovo contesto al vintage fotografico.

La linea Paul Frank salta agli occhi per il trattamento fun applicata ad un prodotto commodity come il trolley.

Ecco la nostra galleria fotografica

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About Paolo Lucci

Branding and licensing specialist, Brand Jam's founder and heartful promoter.