Reportage: Uniqlo a Milano, brand e arte giapponese

Dopo una serie di annunci contraddittori sulla sua apertura, Uniqlo ha finalmente piantato la sua bandiera in Italia, aprendo il primo megastore a Milano la scorsa settimana.

Fast Retailing Co., il colosso giapponese da 8 miliardi di fatturato e 2000 negozi, terzo dopo Zara e H&M, ha conquistato Milano e l’Italia con un’inaugurazione in grande stile, mescolando sapientemente le due culture -giapponese e italiana – in un cocktail di branding, fatto di collaborazioni ed edizioni speciali.

Mentre i tamburi giapponesi Taikoi hanno incantato i clienti in coda nello show di apertura, i primi 200 clienti sono stati ringraziati con una sciarpa di cashmere, mentre ai successivi 1.000 è stato omaggiato un ventaglio giapponese tradizionale (sensu), in edizione limitata creata con l’artista-designer milanese Olimpia Zagnoli.

Le bici di Rossignoli, le borse Medea e gli oggetti di design di Seletti, hanno trovato uno spazio d’onore nella speciale area che celebra il gusto made in Italy – Made in Milan, mentre grazie alla collaborazione con il museo d’arte orientale Mazzocchi, sono esposti i taccuini originali di Hokusai.

Ma l’evidenza della strategia di customizzazione celebrativa si trova fortemente nell’area UT – Uniqlo T – Shirts. Grande respiro è stato riservato all’arte giapponese Ukiyo-e del periodo Edo, celebrata con t-shirt caratterizzate dall’onda di Hokusai e da altri disegni dello stesso periodo.

La collezione Weekly Shonen Magazine 60th costituisce invece l’omaggio contemporaneo all’arte manga, contrapposta alla collezione “Brand”, che ospitano marchi europei e italiani come Bianchi e Volkswagen.

E’ quindi lecito pensare che il crescente affetto europeo per il manga e la drop-culture giapponese saranno ancora più alimentati in Italia da Uniqlo e dai suoi progetti UT: cercheremo di capire se sia solo uno stratagemma in occasione dell’apertura, o se la Japanmania potrà prossimamente essere inlcusa come presenza fissa nell’agenda del lifestyle italiano.

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About Paolo Lucci

Branding and licensing specialist, Brand Jam's founder and heartful promoter.