Umbro compie 100 anni nel 2024, con le collaboration fermamente stabili nella storia del marchio sportivo britannico.

Umbro inizia a collaborare con i maggiori esperti di sport per creare il capo perfetto sino dagli anni ‘50. Nel corso degli anni, le collaborazioni si sono estese al fashion, creando talvolta qualcosa di unico nel settore, come la collaborazione con Paul Smith del 2002. Era la prima volta che un marchio di moda e uno tecnico-sportivo si univano in una capsule, in un’attivazione che avrebbe dato il via a una piccola rivoluzione, seguita oggi da molti brand. Il rapporto duraturo tra Umbro e Supreme è inoltre un segno della dedizione del marchio alla partnership di comunicazione.

Per mantenere viva questa prerogativa, Umbro ha lanciato una partnership decisamente non convenzionale con MSCHF, collettivo artistico di Brooklyn noto per i suoi progetti provocatori, come i Big Red Boots ispirati ad Astroboy.

Il cuore della partnership è costituito da magliette da calcio, pantaloncini, calze, e un pallone da calcio Umbro X MSCHF con il disegno di un’onda, distorsione della grafica classica del pallone esagonale bianco e nero a 32 tasselli. L’onda, presente su tutti gli articoli, è in realtà ispirata alla sneaker Wavy Baby lanciata da MSCHF nel 2022, e che ha portato il collettivo ad una disputa legale con Vans, vinta da quest’ultima. Le sneaker V2.wav di MSCHF sono qui audacemente rilanciate su un paio di scarpe da calcio.

La collezione è disponibile sull’e-store MSCHF, con prezzi che vanno dai 40 dollari per i calzini ai 200 dollari per la maglia e ai 245 dollari per le scarpe da ginnastica wav.2.